giovedì 21 novembre 2013

"L'ho uccisa perché l'amavo. Falso!"



25 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE           CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


Ti aspettiamo lunedì 25 novembre ore 17-19 sotto la Loggia per riflettere, parlare, ascoltare, cantare insieme, fare proposte.

L’HO UCCISA PERCHÉ L’AMAVO. FALSO!

La violenza sulle donne è una forma insopportabile di violenza perché distrugge la parola come condizione fondamentale del rapporto tra i sessi.

Gli stupri, le sevizie, i femminicidi, i maltrattamenti di ogni genere che molte donne subiscono, si consumano nel silenzio brutale della spinta della pulsione, nell’umiliazione dell’insulto, dell’aggressione verbale. Aboliscono la legge della comunicazione, comandamento etico di ogni civiltà, legge che unisce le persone in un riconoscimento reciproco.

Questa legge afferma che gli esseri umani non possono godere di tutto, non possono sapere tutto, non possono avere tutto, non possono essere tutto.

Ciò che costituisce l’essere umano è l’esperienza del limite, la capacità di accettare il proprio limite quale condizione che rende possibile l’amore.
Per questo chiamare relazione il dominio della vita della partner, chiamare gelosia l’ansia del controllo perso e soprattutto chiamare amore il rifiuto violento di accettare la libertà dell’altra persona è un’insopportabile manipolazione delle relazioni tra le persone.
                                                  
                                                  Se non ora quando? comitato di Brescia

Aderiscono all’iniziativa :

Casa delle donne di Brescia
Maschile Plurale
Il Cerchio delle donne Rovato
Consultorio familiare onlus Via Volturno 
Colori e Sapori 

sabato 19 maggio 2012

“TI AMO DA MORIRE”
Violenza contro le donne, Femminicidio





Ne parliamo con

MARIA GRAZIA FONTANA
, medico Pronto soccorso Spedali civili Brescia
VANDA ROMAGNOLI, assistente sociale consultorio ASL Brescia
MARCO EGGENTER, filosofo interverrà sul silenzio degli uomini

Introduce FLAVIA PICCINELLI, Se Non Ora Quando Brescia

Conclude SILVIA SPERA, Segretaria Camera del Lavoro Brescia

Coordina DONATELLA CAGNO, Segretaria Gen. Funzione Pubblica Brescia

Scarica il volantino
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domenica 29 aprile 2012

Mai più complici

Cinquantaquattro sono le donne uccise da parte di un uomo dall'inizio dell'anno e non sono nemmeno quattro mesi.
Un grave fenomeno del quale non si parla molto, che non occupa neppure le prime pagine di un quotidiano e che si scorda dopo poche ore.
Le donne non vogliono più esser complici silenti e vogliono "che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla."
Lanciano un appello "MAI PIU' COMPLICI"
Per aderire http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2012N24060


COMUNICATO di Se non ora, quando? Brescia

MODULO RACCOLTA FIRME BRESCIA
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lunedì 19 marzo 2012

“Memoria di una vecchia Gage”

“E' mai pensabile che nessuno di loro si sia chiesto, se per caso non si sarebbe irregimentato anche lui, se glielo avessero permesso?”


H. Arendt da: “La banalità del male”


Le donne di Senonoraquando Brescia vi invitano :

Giovedì 22 marzo 2012 - ore 20.30 

Caffè Letterario Primo Piano
Via Beccaria 10 Brescia

Alla visione del filmato:

“Memoria di una vecchia Gage”
prodotto dai ragazzi dell'Istituto d’Istruzione Superiore “Lorenzo Gigli” di Rovato

Sarà presente una rappresentante della comunità Sinta di Brescia



mercoledì 7 marzo 2012

Il silenzio degli uomini

Una festa tinta di sangue» E San Polo spacca la Loggia


LA POLITICA TRASVERSALE. In aula comportamenti diversi da parte delle consigliere e dei consiglieri. La richiesta avanzata dalla rappresentante di Sel Donatella Albini di un minuto di silenzio per commemorare le quattro vittime ha visto la reazione immediata di tutte le donne in Consiglio. Non degli uomini
06/03/2012


Il minuto di silenzio osservato (FOTOLIVE)

Bisogna parlarne. Tornare a interrogarsi. Trovare il coraggio di non mettere la polvere sotto il tappeto. Perché la violenza sulle donne è un veleno che stilla goccia a goccia, giorno dopo giorno, e ammala tutta la società. Lo esigono compatte e con grazia le donne dei partiti di centrosinistra, nel nome di Francesca, Chiara, Vito e Domenico, le quattro vittime della strage consumata la notte di sabato a San Polo, scatenata dalla gelosia insana di un uomo che ha anteposto la pistola al dialogo. Sotto la volta della Loggia si sono ritrovate: Donatella Albini, capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà; Maria Cipriano, segretario del Psi; Rosangela Comini del Pd; Fulvia Soppa di Rifondazione Comunista; Gabriella Liberini e le donne di «Se non ora quando?» con i loro striscioni.

lunedì 6 febbraio 2012

PER UNA CITTA’ RISPETTOSA DELLA
     NOSTRA COSTITUZIONE


ARTICOLO 3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…
Anche per i sinti italiani
Il rispetto della dignità umana non è un privilegio da riservare a qualcuno,
ma un diritto fondamentale di tutte e tutti
I diritti della persona sono “obblighi” per le istituzioni pubbliche
  

LUNEDI’ 13 FEBBRAIO 2012 ore 20.30
SALA ORATORIO S.MARIA IN SILVA
Via Sardegna 24 – Brescia

Ne parlano
FRANCO GIOVANNI VALENTI  Fondazione Guido Piccini per i Diritti dell’Uomo
DONATELLA TORSI                     Portavoce Comunità Sinti Italiani via Orzinuovi ANNA ZINELLI                           Terre Unite
DANIELA CALZONI                    Arci Ragazzi
Presiede
SIMONA PEDRINI                            Se Non Ora Quando? Brescia


Sono invitati
Il Sindaco, la Giunta, i Consiglieri comunali di Brescia, le forze politiche democratiche, le Confederazioni Sindacali, il mondo della scuola e dell’università, le associazioni che si occupano del sociale e tutti coloro che desiderano vivere in una città solidale.

Se Non Ora Quando? Brescia

mercoledì 23 novembre 2011

FLASHMOB Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne a Brescia venerdì 25 h. 16,30

25 NOVEMBRE "Giornata mondiale contro la violenza sulle donne"

Flash mob in Corso Zanardelli dalle ore 16.30


Tutte/i coloro che intendano partecipare preparino un cartello di STOP come la foto a lato da stampare in A4 o A3, e sul retro ognuna/o scriverà la sua personale interpretazione della violenza sulle donne.

Suggerimenti: VIOLENZA - MINACCE - SOPRUSI - ABUSI - MUTILAZIONI - RICATTI - LICENZIAMENTO - VIOLENZA DOMESTICA - MERCIFICAZIONE DEL CORPO DELLE DONNE - TRATTA DELLE DONNE - ECC...

INVITIAMO TUTTE/TUTTI A PARTECIPARE!!!


25 NOVEMBRE 2011
GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE



domenica 16 ottobre 2011

Donne Indignate (VI parte)

Donne indignate Brescia (V parte)

Donne indignate (IV parte)

Donne indignate Brescia (III parte)

Donne indignate Brescia (II parte)

Donne indignate Brescia (I parte)

sabato 15 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

GIORNATA delle DONNE INDIGNATE


Le DONNE di “SeNonOraQuando” Brescia

INVITANO TUTTE LE DONNE

GIORNATA delle DONNE INDIGNATE
SABATO 15 OTTOBRE
in Corso Zanardelli dalle ore 15

Abbiamo offerto un patto al nostro paese: facciamo dell’Italia un luogo vivibile anche per le donne, ambiando lo stato sociale, arrestando la tendenza al declino, riportando l’Italia al centro dell’Europa. Siamo convinte che senza questo patto non si esce dalla crisi istituzionale, politica, economica e morale che sta strangolando la società italiana.
L’ unica risposta arrivata è questa manovra.

ECCOVI LA MAPPA :
SIAMO QUI. PRIMA DELLA MANOVRA
- Le donne italiane lavorano 60 ore alla settimana, più di tutte in Europa.
- Solo il 46 % ha un’occupazione; la media europea è del 60%.
- L'Italia è al 21esimo posto tra i paesi industrializzati per l'indice di benessere delle donne madri.
- 3 milioni e mezzo sono le donne che non lavorano per assenza di servizi.
- Solo il 18 % dei bambini trova posto nei nidi.
- 800.000 sono le donne licenziate o costrette a dimettersi per la maternità.
- Se lavorano, le donne hanno salari del 30 % più bassi degli uomini a parità di mansioni.
- Le donne anziane sono le più povere e percepiscono le pensioni più basse per avere accudito, nel corso della loro vita lavorativa, figli, nipoti, genitori.
- Le donne giovani sono più precarie dei giovani uomini e più laureate. Pagheranno la precarietà: oggi con l'incertezza del futuro, domani con una pensione misera.
- Le donne sono marginali nella vita pubblica, perfino più che in alcuni paesi in via di sviluppo.

venerdì 23 settembre 2011

Assemblea aperta


Le DONNE di “SeNonOraQuando”

INVITANO TUTTE LE DONNE

Lunedì 10 OTTOBRE alle ore 20.30
    presso la Sala PIAMARTA
 Via S. Faustino 70/A BRESCIA
Condividiamo l'INCONTRO NAZIONALE DI SIENA
Discutiamo delle MANOVRE DEL GOVERNO

in vista della
GIORNATA delle DONNE INDIGNATE
di SABATO 15 OTTOBRE
in Corso Zanardelli
QUALI OBIETTIVI E QUALI LOTTE 
DA FARE INSIEME?
Locandina


Il Comitato Promotore di SE NON ORA QUANDO? – Roma, 14 settembre 2011
NO, NON CI STIAMO!

martedì 12 luglio 2011

Incontro Se non ora quando? Brescia

Incontro aperto a tutte Martedì 19 luglio alle 17,30 a Mompiano (Brescia) in via Cacciadenno presso la saletta della Cooperativa Lavoratori (nel cortile della Pizzeria da Ciro).

 

Siena 9 - 10 luglio 2011

Immagini di Flavia Piccinelli