domenica 16 ottobre 2011

Donne Indignate (VI parte)

Donne indignate Brescia (V parte)

Donne indignate (IV parte)

Donne indignate Brescia (III parte)

Donne indignate Brescia (II parte)

Donne indignate Brescia (I parte)

martedì 11 ottobre 2011

GIORNATA delle DONNE INDIGNATE


Le DONNE di “SeNonOraQuando” Brescia

INVITANO TUTTE LE DONNE

GIORNATA delle DONNE INDIGNATE
SABATO 15 OTTOBRE
in Corso Zanardelli dalle ore 15

Abbiamo offerto un patto al nostro paese: facciamo dell’Italia un luogo vivibile anche per le donne, ambiando lo stato sociale, arrestando la tendenza al declino, riportando l’Italia al centro dell’Europa. Siamo convinte che senza questo patto non si esce dalla crisi istituzionale, politica, economica e morale che sta strangolando la società italiana.
L’ unica risposta arrivata è questa manovra.

ECCOVI LA MAPPA :
SIAMO QUI. PRIMA DELLA MANOVRA
- Le donne italiane lavorano 60 ore alla settimana, più di tutte in Europa.
- Solo il 46 % ha un’occupazione; la media europea è del 60%.
- L'Italia è al 21esimo posto tra i paesi industrializzati per l'indice di benessere delle donne madri.
- 3 milioni e mezzo sono le donne che non lavorano per assenza di servizi.
- Solo il 18 % dei bambini trova posto nei nidi.
- 800.000 sono le donne licenziate o costrette a dimettersi per la maternità.
- Se lavorano, le donne hanno salari del 30 % più bassi degli uomini a parità di mansioni.
- Le donne anziane sono le più povere e percepiscono le pensioni più basse per avere accudito, nel corso della loro vita lavorativa, figli, nipoti, genitori.
- Le donne giovani sono più precarie dei giovani uomini e più laureate. Pagheranno la precarietà: oggi con l'incertezza del futuro, domani con una pensione misera.
- Le donne sono marginali nella vita pubblica, perfino più che in alcuni paesi in via di sviluppo.